Quartiere Intergenerazionale

2015 | Coldrerio - Switzerland

L’area di progetto, sita al centro del comune di Coldrerio e connotata dalla presenza di manufatti di forte valenza sociale unitamente a strutture ormai desuete, si pone come opportunità per la creazione di un nuovo sistema di spazi e volumi che ha come risultato atteso un unico ambito unitario di aggregazione capace di connettere diverse funzioni e costruire uno scenario omogeneo.
Parola chiave dell’iter progettuale è stata “interazione” intesa come riconnessione concettuale ,estetica e funzionale, tra spazi pubblici disarticolati e nuovi elementi di giunzione al fine di mediare i diversi linguaggi dell’esistente e regolarizzare gli spazi esterni in un insieme armonico e vitale.
Da questi presupposti si sviluppa il concetto di quartiere intergenerazionale come complesso edilizio collettivo in grado di favorire scambi di saperi e competenze, implementare legami sociali tra persone e territorio e agevolare la fruizione dei servizi erogati ad ambito territoriale.

Nell’ottica di riqualificazione integrata di quartiere, la Casa del Comune e le Scuole Elementari ad ovest, così come la Scuola dell’Infanzia ad est, segnano i limiti dell’area in esame ed ,al contempo, si connotano come riferimenti sociali e formali di primaria importanza nel processo di coesione e riqualificazione territoriale.
L’intervento progettuale, difatti, mantiene come direttrice principale quella segnata dai medesimi punti cardinali ovest-est trovando poi una ridefinizione della relazione con lo spazio urbano attraverso due percorsi di ricucitura che si dipanano verso sud e trovano sbocco sulla Via del Campo Sportivo. Sostanzialmente risultano così essere tre le linee di flusso su cui affacciano i nuovi corpi di fabbrica che si definiscono in :Casa Anziani, Centro Comunale Polivalente e Unità Abitative a misura di anziano.
La ”Casa Anziani” si delinea come un edificio funzionalmente complesso sviluppato su quattro livelli di distribuzione che ospita al piano terreno i locali commerciali ed ,a quelli sovrastanti, un reparto dedicato ai pazienti affetti da Alzheimer, i servizi terapeutici e agli ultimi due piani le unità abitative. Formalmente la struttura si presenta come un grande volume sulle cui facciate si alternano ,in una susseguirsi variegato di vuoti e pieni ,grandi tagli vetrati che permettono sia alla luce solare di filtrare che alla struttura stessa di mantenere un rapporto visuale e microclimatico diretto con la vegetazione circostante. La stessa, quasi a generare un continuum ininterrotto tra interno ed ambiente esterno, trova sviluppo negli spaziosi patii ritagliati all’interno dell’edificio dove il verde integrato contribuisce al raggiungimento di ottimali condizioni di confort termo-igrometrico.
La volontà di migliorare l’isolamento termico ha suggerito la scelta di un tetto verde che, unitamente al posizionamento di pannelli fotovoltaici ,favorisce la minimizzazione del consumo di risorse non rinnovabili ed il miglioramento degli indici igrometrici. Questo tipo di copertura risulta efficace, inoltre, in termini di ritardo della dispersione idrica e diviene spazio di compensazione ambientale grazie al previsto innesto di arbusti in grado di creare nuovi habitat naturali a vantaggio della biodiversità.
Il Centro Comunale polivalente consta di tre edifici ,di cui uno ,dedicato alle attività del doposcuola che si sviluppa al di sotto della esistente Scuola Elementare grazie al dislivello che viene a crearsi dal gioco di quote altimetriche generate dal terreno. In contrapposizione visuale a quest’ultimo si colloca il corpo di fabbrica che racchiude al suo interno i servizi plurivalenti ,nello specifico biblioteca ,salone per le feste e sede AS Coldrerio oltre che l’edificio che ospita asilo nido ed il pre-asilo . Quest’ultimo viene a collocarsi in posizione mediana tra la Casa Anziani e la esistente Scuola dell’infanzia, andando a generare e a spartire le linee di flusso pedonale che confluiscono al parco urbano ,appendice verde a servizio del quartiere.
Dall’incrocio delle direttrici di percorso viene a generarsi la “Piazza Intergenerazionale” ,strategico punto di incontro e scambio culturale, connotata dalla presenza di elementi verticali puntuali che ricordano nella forma degli ombrelli. La funzione degli stessi risulta essere triplice ,difatti fungono da seduta nelle loro parte inferiore ,schermano i raggi solari grazie alla forma tondeggiante in estremità ed, internamente, dispongono di un sistema in grado di raccogliere e convogliare le acque piovane in previsione del successivo riutilizzo per usi non potabili ed irrigatori.
Prospiciente il complesso di quartiere ritroviamo la Piccola Residenza che, oltre a godere della vicinanza a tutti i servizi del centro, ospita le Unità abitative a Dimensione di Anziano. Sviluppata su tre livelli fuori terra più uno interrato, al suo interno vengono allestiti appartamenti di vario taglio, i quali assumono la prerogativa di offrire agli utenti soluzioni di confort elevate e coerentemente in linea con le tecnologie performanti moderne.
L’intera area di progetto è stata concepita per una confluenza di tipo pedonale, consentendo al contempo il raggiungimento della stessa anche tramite l’utilizzo dell’automobile che può essere posteggiata in due aree di sosta dedicate adiacenti alle strutture oppure, al di sotto del livello stradale, nell’ autorimessa interrata. Quest’ultima trova ubicazione nel piano interrato sottostante la piazza ed ospita anche i locali tecnici, il vano rifugio e la cisterna per la raccolta e lo stoccaggio delle acque meteoriche.
Il sistema spaziale ed edificatorio nella sua interezza è stato studiato in modo da garantire la massima fruibilità e flessibilità in relazione alle diverse fasce generazionali che qui troveranno aggregazione favorendo la creazione di reti sociali ,al fine di sperimentare dinamiche di inclusione, coesione e riconoscimento sociale.