Residenza Clelia

2015 | Tesserete - Switzerland

Ispirandosi alla speciale dimensione di intimità e apertura che trasmette l’intorno, il progetto si sviluppa partendo da una facciata-filtro capace di modulare la sensazione di pubblico e privato delle famiglie che vi abitano e prendendo spunto dal ritmo della vita che si svolge all’interno dell’abitare.
La facciata modulare, al tempo stesso irregolare nello sviluppo in pianta, accompagna i tre piani di balconi quasi abbracciandoli. Il paesaggio esterno e l’interno dialogano, fluendo reciprocamente l’uno nell’altro tanto quanto nel gesto dell’aprire e chiudere le lamelle, che si esprime durante l’avvicendarsi del giorno e delle stagioni. La facciata e l’edificio interagiscono, danzano, sia con la vita al suo interno che con la conformazione naturale del terreno esistente, con lo scopo di creare una casa speciale, non solo strumentale all’abitare, ma nido, luogo rappresentativo di rifugio e libertà.

Dall’ingresso al piano terra con gli accessi dedicati, carrabile e pedonale, gli ambienti di servizio e il corpo scale con ascensore, salendo poi ai vari piani di appartamenti, fino al solarium, che trova spazio in copertura, si presenta uno spazio organizzato su un principio di equilibrio tra funzionalità, modularità e fruibilità. Gli ambienti progettati sono spaziosi, luminosi ma moderni e sobri. Il massimo confort acustico e termico dei cinque appartamenti è garantito da materiali e tecnologie attentamente scelti e discreti nell’aspetto.
Gli esterni rispondono ai medesimi principi che hanno guidato la composizione dello spazio interno: le aiuole che invitano all’ingresso, i balconi e il solarium non “occupano lo spazio”, ma creano ambienti trasmettendo sensazioni che vengono completate ed amplificate dalla scelta di essenze arboree e materiali naturali che si alternano lungo il percorso di fruizione.